San Liberato alla Valle, Macerata - Agriturismo nelle Marche - Locations per matrimoni ed eventi - Luxury Agritourism - Weddings - Farmhouses in Italy

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Tante le rinomate località intorno all’azienda San Liberato alla Valle:

Macerata con l’anfiteatro “Lo Sferisterio“
Lo Sferisterio di Macerata è una struttura teatrale unica nel suo genere architettonico. Secondo i più noti cantanti lirici il teatro all'aperto con la migliore acustica in Italia.L'edificio è stato progettato nel 1823 dal poliedrico architetto neoclassico Ireneo Aleandri e deve il suo nome e la sua particolare pianta a segmento di cerchio alla destinazione d'uso originaria, come luogo per il pallone col bracciale. Ha una capienza massima di circa 2800 persone ed è noto dal 1921 per la stagione lirica estiva chiamata prima "Macerata Opera" e oggi "Sferisterio Opera Festival.

L’Abbazia di San Claudio
Situata nel mezzo della Valle del Chienti, ad un passo dalla zona montana e costiera, adiacente ad uno dei siti archeologici più interessanti dell'arte romanica e della religiosità cristiana.La fascia collinare occupa quasi per intero il territorio circostante, degradando dolcemente fino alla costa. Si può godere la calma e le sfumature dei suoi campi, delle messi, dei sui vigneti, della quercia, dell'ulivo, dei casolari disseminati, dei borghi e delle città turrite in cima alle colline, dalle quali si possono ammirare incantevoli paesaggi. La chiesa di San Claudio al Chienti è situata nel territorio in cui sorgeva la città romana di Pausulae, che fu anche antica sede vescovile. L'edificio mantiene il suo aspetto originario in maniera quasi intatta, la cui peculiarità è la presenza di due chiese sovrapposte.

Recanati
Dell'origine del primo centro abitato di Recanati non si hanno notizie certe. Sicuramente i territori circostanti furono abitati già in epoca preistorica dalla popolazione dei Piceni, diffusi nella regione. In epoca romana, lungo la valle del fiume Potenza, allora navigabile, sorsero due importanti città: Potentia, in corrispondenza della foce, ed Helvia Recina o anche detta Ricina, verso l'interno. A causa dell'invasione dei Goti condotta da Radagaiso intorno al 406 d.C, che misero a ferro e a fuoco la zona, la popolazione cercò rifugio sulle colline. Si ritiene che tanto Recanati, quanto Macerata debbano la loro origine a quell' antica città. Recanati poi si andò a poco a poco formando con la riunione di alcuni piccoli luoghi posti sullo stesso colle: Il castello di Monte Morello, il castello di San Vito, altrimenti detto Borgo di Muzio, il castello di Monte Volpino, e il borgo di Castelnuovo che in origine sembra si chiamasse il Castello dei ricinati.
Da non mancare Palazzo Leopardi: casa natale del poeta, abitato a tutt'oggi dai discendenti e aperto al pubblico.

L’Abbazia di Fiastra
L’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra che contiene affreschi dei sec. XIV-XVII, tra cui una Madonna col Bambino attribuita alla scuola dei fratelli Salimbeni da San Severino Marche. A fianco l’ex monastero con chiostro ospita una Raccolta di Storia naturale e il Museo della Civiltà contadina. Nella sala delle oliere è ospitata invece una Raccolta archeologica, nota come collezione Bandini. L’abbazia e il territorio circostante sono compresi nella Riserva naturale Abbadia di Fiastra.

I borghi intorno a Macerata
Macerata può essere il punto di partenza per un giro alla scoperta di un entroterra ricco di suggestioni e lontano dal clamore delle vie più trafficate. In effetti la posizione stessa della cittadina, a pochi chilometri dal mare e a ridosso dei pendii dell’interno, offre una possibilità di tour davvero invidiabile. Gite di poche oppure veri e propri tour di un paio di giorni: solo la fantasia e il tempo a disposizione ne stabiliscono i limiti. E la suggestione di queste vallate sta tutta nel susseguirsi, quasi naturale, di scorci panoramici che cambiano ad ogni curva, cosicché la visita a località come Pollenza e Treia, diventa pretesto per ammirare una natura che da il meglio di sé in autunno e primavera. Quindi 9 km a nord possiamo trovare Montecassiano, paese cinto in parte da mura; nella piazza principale vi è il Palazzo comunale e la parrocchiale dell’Assunta con terracotta robbiana e tavola di Giacomo da Recanati. 19 km a est troviamo, dopo l'abbazia di San Claudio (vedi), Morrovalle con il Museo del Presepio. 10 km verso sud-est c’è Corridonia con tratti di mura e alcuni edifici monumentali. A km 14.5 a sud-ovest da Macerata troviamo Urbisaglia dove, nell’area del Parco archeologico, è istituito un Museo in cui vi si conserva un anfiteatro. Lungo la strada statale, troviamo ancora ruderi di mura e resti del criptoportico.

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Macerata

Abbazia di San Claudio

Recanati

Abbazia di Fiastra

Urbisaglia